Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni interrompe la convenzione con la Lega del Ciclismo Professionistico: “Non vuole rispettare gli accordi”
Il rapporto tra Federazione Ciclistica Italiana e Lega del Ciclismo Professionistico resta più incrinato che mai. Dopo qualche anno in cui l’organo federale e l’organismo guidato dall’Onorevole Roberto Pella si sono scontrati su più fronti, la storia di una difficile convivenza sembra vivere un nuovo, complicato capitolo. Il nuovo scontro è certificato da una Comunicazione diramata da Cordiano Dagnoni, presidente della FCI, durante la giornata di giovedì 11 giugno, con l’eloquente oggetto “Comunicazione sospensione efficacia della Convenzione del 13.08.24”. Il destinatario, non c’è bisogno di sottolinearlo, è proprio Roberto Pella, presidente della LCP, e il riferimento è al patto firmato tra i due ormai quasi due anni fa.
Il testo della comunicazione recita: “La informo che, sentito il Consiglio Federale in conseguenza del grave inadempimento della Lega alle disposizioni della Convenzione inter partes del 13.8.2024, è stata decisa, con effetto immediato, la sospensione della efficacia della stessa in attesa delle decisioni definitive che saranno adottate nel prossimo Consiglio Federale previsto per il 22 giugno 2026. Rimane comunque valida la delega riguardante il Campionato Italiano Professionisti Crono e Strada, rispettivamente del 25 e 27 giugno p.v., considerato l’ormai avanzato stato della fase organizzativa”.
Il motivo dello scontro, si legge nella comunicazione, può essere rintracciato nella gestione della cessione dei diritti televisivi della prova in linea Donne élite dei Campionati Italiani di Ciclismo 2026, in programma il prossimo 28 giugno: “Le evidenzio che è stato accertato che la Lega, senza averne avuta autorizzazione dalla FCI nell’ambito di un accordo con la Rai- Radiotelevisione Italiana, ha trattato la cessione dei diritti della Manifestazione Campionato Italiano Donne Èlite ( in programma per il 28 giugno p.v.) di esclusiva competenza della FCI. Questo comportamento, unitamente a quanto già rilevato con altre precedenti contestazioni dimostrano, a nostro avviso, una chiara volontà di non rispettare gli accordi faticosamente raggiunti, costringendo la Federazione ad adottare i conseguenti necessari provvedimenti a tutela dell’attività federale“.
Insomma, la Federazione Ciclistica Italiana è pronta a interrompere la convenzione firmata due anni fa con la Lega del Ciclismo Professionistico, in virtù degli accordi presi per la trasmissione televisiva dei Campionati Italiani Donne Èlite senza prima consultarla. Un gesto importante, che ben descrive il rapporto incrinato tra le due realtà. In ogni caso, fino ai Campionati italiani la situazione non dovrebbe cambiare, anche perché l’evento è ormai imminente. Il prossimo 22 giugno, però, la Federazione Ciclistica Italiana si riunirà a Cavenago: il Consiglio Federale potrebbe decidere le sorti della Lega del Ciclismo Professionistico, mai quanto ora appese al filo di un nuovo accordo tra le due parti.
| Crea la tua Fantasquadra per la terza settimana del Tour de France 2026: montepremi minimo di 500€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |












